Perugia Turismo

Porta Eburnea detta Arco della Mandorla

Tra via Bruschi e via San Giacomo

Cinta muraria e porte

Inserita nella cinta muraria etrusca, conserva conci originali in travertino fino all’imposta della copertura, sostituita in età medievale da un arco a sesto acuto, da cui deriva il nome di “Mandorla”. L’appellativo più antico “Eburnea” si riferirebbe alle zanne di avorio dell’elefante, simbolo del rione. La porta è attraversata dalla via regale che portava ad Orvieto; alla sua sinistra resta un bel tratto di mura etrusche che continuano lungo le scalette di via del Paradiso, ristrutturate in epoche successive come dimostrano i resti dell’epigrafe romana Augusta Perusia Colonia Vibia. A destra seguono resti ben conservati fin sotto la Torre Donati.

Secondo una credenza popolare questo luogo si riteneva essere “fausto”, tanto che i Baglioni, residenti nel rione di Porta Eburnea, passavano per questa porta prima di partire per le battaglie.

Lo stemma della porta e del rione è un elefante, che porta in groppa una torre d’avorio in campo verde, simbolo dei giardini e degli orti di cui il rione abbondava.

bk-news
Perugia Capitale
  • È di nuovo attivo il servizio di consultazione della Biblioteca Digitale dell'Augusta

  • I nutrizionisti Ant vi aspettano con consulenze gratuite e personalizzate per migliorare l'alimentazione e prevenire le malattie tumorali. 

  • Filo della solidarietà per creare coperte per le popolazioni colpite dal sisma, scadenza raccolta 18 settembre 2017. Consegna alle popolazioni: 28 ottobre 2017 nelle zone colpite. Iniziativa a cura del Gomitolo Rosa onlus

  • Inaugurazione dei nuovi ascensori giovedì 13 aprile 2017 ore 15,00

  • Dal 7 aprile al 30 giugno 2017, trasporto pubblico sperimentale

  • Modifica sperimentale degli orari della Ztl/ si comincia da Sabato 1 Aprile fino al 31 Marzo 2018
    In relazione alla delibera di giunta 120 dello scorso 22 marzo, è stata emessa in data odierna l’ordinanza attuativa delle modifiche sperimentali degli orari della ztl.

  • Strumento per rendere fruibile anche ai non vedenti una parte significativa del centro storico